Posts Tagged ‘hats’

WHITE DETAILS . Evento che vai cappello che trovi

La scelta verte sul nero, gli scatti sono dell’ultima edizione quando le temperature permettevano ancora calde esposizioni, non rabbrividite quindi nel vedere qualche vestitino un pò più scollato. I cappelli sono per tradizione uno schermo e un riparo, in questa versione li vediamo accomunati nel colore e nello stile anche se fanno da corollario a gusti diversi.

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WHITE DETAILS . Each event has its own hat
Black is the favourite colour, the pictures are from the last edition of the show, when temperatures still allowed warm exhibitions, so please do not shiver if you see some low-necked dresses. Traditionally, hats are a screen and a protection, in this version we see them sharing colour and style though they frame different styles.



Ilariusss . L’eleganza parte dall’alto

Ilariusss ha presentato una collezione che va oltre la ricerca e l’eleganza, si posiziona difatti più vicino alla raffinatezza. I copricapi in raffia naturale più classici o con tinture ed inserti, hanno in comune un linguaggio orientato verso un luxury à porter, una caratterizzazione semplice con pochi accessori che abbinato ad un kaftano o lunghe vesti possono coronare un look semplice e ricercato.

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Ilariusss . Elegance from the top
The collection presented by Ilariusss goes beyond research and elegance, it is actually closer to refinement. The hats made of natural raffia proposed in more classical models or featuring colours and inserts, share the same language which is oriented towards “luxury à porter”, an easy characterization with a few accessories which, matched to a caftan or long dresses can complete a simple and refined look.



WHITE Hunting . Quando sfilano i cappelli

Una piccola sfilata di cappelli è quello che mancava nella nostra sezione accessori, ormai troppo dediti alle scarpe, abbiamo pensato di scegliere alcune delle immagini che mettono in evidenza il copricapo in tutte le sue varianti.  Che siano in lana o feltro poco importa, la trasformazione in atto porta anche una grande sciarpa a mutare per l’occasione fino a svelare un dolce sorriso.

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WHITE Hunting . When hats are on the catwalk

Our section dedicated to accessories just needed a brief parade of hats, as lately we have been focussing too much on shoes, then we thought to select some images to highlight hat in all its variants. It doesn’t mater if they are made of wool or felt, the change in progress sees a scarf changing on the occasion, revealing a sweet smile.



Ely B . Lo stile che corona un carattere

Ely B è il marchio creato dalla designer fiorentina Eleonora Bruno, una collezione presentata a WHITE che sintetizza l’estro e l’esclusività dei cappelli realizzati. Tutto assolutamente fatto a mano ed in pezzi unici, Eleonora crea un linguaggio molto personale in cui l’eclettismo è parte dominante del suo lavoro. Non mancherà quindi di vedere un’esplosione di piume affiancate a metallo, o feltro associato a motivi religiosi. Lo stupore è essenziale nell’approcio della sua collezione che non manca di affrontare diverse iconografie classiche e mescolarle tra loro in modo del tutto inusuale.

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Ely B . A style that crowns a character

Ely B is a brand created by Florentine designer Eleonora Bruno, a collection presented at WHITE that summarizes the creativity and exclusivity of the hats created. All is rigorously handmade and produced in unique pieces, Eleonora has a very personal language where eclecticism is the predominant part of her work. We will then see an outburst of plumes combined to metal, or felt combined to religious patterns. Astonishment is essential in the approach of her collection, which faces different classic iconographies and mixes them in a very unusual way.




White Details . Proteggere il viso con raffia e visiere

Prima ancora delle scarpe, la mia più grande passione riguarda i cappelli, ne ho sempre posseduti così tanti che una volta a Venezia, un ragazzo del posto, mi chiese di vendergli una coppola (da buona calabrese) in pelle marrone che avevo indosso, quindicenne ai tempi e già fashion lover. Qui di seguito alcuni cappellini tutti con un leit motif unico nella scelta del materiale, la raffia sempre fresca e naturale con diverse cromie ed unicità di stile, dal classico fedora fino alla visiera (anche questa ne ho una in pelle presa a siviglia perfetta per l’ultimo pic-nic all’aperto organizzato da amici canadesi a Milano).

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White Details. Protect face with raffia and visors
Even before shoes, my greatest passion is for hats, I’ve always had so many of them that when I was in Venice, a local boy asked me to sell him a flatcap (like a true Calabrian) made of brown leather I had on, I was fifteen at the time and a fashion lover already. Below you will find some hats, all sharing a leitmotiv in the choice of the material, fresh and natural raffia featuring different hues and styles, from the classic Fedora to the visor (I have also one of this, made of leather, I found it in Seville, perfect for arecent open-air picnic with some Canadian friends in Milan).



WHITE DETAILS . Un copricapo che segna lo stile


I cappelli sono sempre stati la mia passione più grande, probabilmente dovuta ad un amore incredibile per l’Inghilterra, l’unico posto in cui in passato ho provato a trasferirmi, con esito negativo, Milano ha una sorta di magnete che mi riporta subito indietro in un modo o nell’altro. Qui di seguito alcuni spunti per chi, come me, non riesce in nessun periodo dell’anno a non mettere qualche copricapo o a comprarne qualcuno nei viaggi fatti. Mi pento ancora di aver lasciato a NY un cappellino anni ’20 solo perché non sapevo come trasportarlo, il mio spazio “shopping” nel bagaglio era ormai allo stremo.

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WHITE DETAILS . A hat that marks the style
I have always shared a huge passion for hats, perhaps due to an incredible love for England, the only place where I tried to move in the past, with negative results – Milan is a kind of magnet that always takes me back in one way or another. Below are some ideas for those who, like me, cannot but put on hats in any period of the year, nor to buy some of them when travelling. I still regret leaving a hat inspired from the 20s in New York just because I did not know how to carry it, there was no more shopping space available in my luggage.

 



Borsalino . C’è chi parte già in testa

Entrare nello spazio Borsalino a WHITE è come immergersi in un angolo di stile in cui c’è posto sia per l’eleganza che per una creatività senza limiti. È facile trovare forme classiche, ma rivistate con decorazioni che rendono il cappello una base su cui esprimere idee tra le più impensabili. Sono servite ben 22 le ore di lavorazione per realizzare il ricamo che decora il cappello HAND-SOME, una capsule collection creata dall’artista contemporanea Anila Rubiku in cui delle mani vengono riprodotte sul copricapo per rappresentare la gestualità che occorre per maneggiare un cappello. Molto interessanti anche i cappelli che riproducono le tracce dei cartamodelli e i segni di gesso utilizzati per evidenziare le forme e i tagli dei cappelli.

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Borsalino . There’s someone who starts from the top already
Stepping into Borsalino’ space at WHITE is like being plunged into a spot of style where there’s room both for elegance and for limitless creativity. It is easy to find classic lines, yet given a new interpretation with decorations that make the hat a basis for the expression of the most unconceivable ideas. 22 hours of working were necessary to realize the embroidery of the HAND-SOME hat, a capsule collection created by the contemporary artist Anila Rubiku where some hands are reproduced on the hat to represent the gestural expressiveness required to handle a hat. The models that reproduce the schemes of paper patterns and the chalk signs used to highlight lines and cutting of hats are very interesting as well.



White Details . Uno stile internazionale a Milano

Ho scelto anche qui due persone alquanto diverse, una potrebbe apparire come una cantante di una band nord-europea, raffinata ma alternativa nell’outfit, dal ciondolo al cappello, dei piccoli dettagli rendono una camicia piena di eleganza. L’altro look invece è così ricco di particolari che sembra uscito da un quaderno di tendenze di grandi marchi. Non so perché questo post, nel registrarlo sul mio computer, l’ho chiamato Malesia, sarà per la cena di ieri in un ristorante malesiano, ma sicuramente lo stile non lascia dubbi al fatto che abbia dei rimandi evidenti all’oriente. Uno dei nostri fotografi Matteo, ha dato un chiaro quadro un pò alla The Sartorialist, della simpatia nel prestarsi allo scatto di una tra le tanti visitatrici del salone, come sempre sorgenti ricche di stimoli.

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White Details. International style in Milan
I selected two different persons, one could be a singer of a Northern Europe band, with a refined and alternative outfit, from the charm to the hat, small details give an elegant touch to a blouse. The other one has such a great number of details that it seems to have been taken from a trend book of famous brands. I do not know why I filed this post under the name “Malaysia”, perhaps because yesterday I dined at a Malaysian restaurant, certainly the style presents evident Oriental recalls. Matteo, one of our photographers, offered a clear view – with The Sartorialist‘s style – by photographing one of the numerous visitors of the show, offering, as usual, many spurs.

 


Federica Moretti . Intrecci di paglia creano nuove forme

Avere un debole per questa ragazza è facile, non ho dubbi nell’azzardare che a mio avviso sia una delle designer di cappelli più di talento a livello mondiale in questo momento. Se poi consideriamo anche la sua giovane età e il livello di collaborazioni con marchi prestigiosi della moda internazionale che sta portando avanti da anni, l’equazione dà un solo risultato: talent to watch. C’è una sorta di poesia nel modo di progettare di Federica Moretti, sembra che il suo modo di fare (per chi la conosce è una ragazza veramente alla mano) si trasmetta nelle sue creazioni come memoria del suo estro. Avevate mai visto dei Panama reinterpretati in così tanti modi diversi? Bé vi invito al prossimo White donna se ve li siete persi perché ci sono alcuni brand che fanno veramente la differenza. By the way, io sono fissata con i cappelli, non sto neanche più a contarli, insieme alle scarpe sono gli accessori con cui ho un rapporto di addiction compulsiva. A NY lo scorso anno ho comprato una sorta di Panama da borsetta, si arrotola lasciando scoperta una sezione di capo, anche se nel ricordare quel momento son pentita di non averne preso anche un altro un pò da Belle Epoque, il motivo? Avrebbe richiesto molto più che il mio bagaglio a mano per trasportarlo e non distruggerlo nella trasversata transoceanica.

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Federica Moretti. Creating New Forms with Straw Plots
Having a soft spot for this girl is easy, I have no doubt to say that in my opinion she is one of the most talented designers of hats in the world at this time. If we consider also her young age and the level of collaboration with international fashion brands she has been working with for years, the equation gives one result only: Talent to watch. There is a kind of poetry in her way to design, it seems her way of doing things (for those who know her she’s a really easy girl) is transmitted in her creations in memory of her creative inspiration. Have you ever seen before Panama hats reinterpreted in so many different ways? Well, I invite you to the next White Woman if you missed them, because there are some brands that really make a difference. By the way, I am a worshiper of hats, I’m not even counting them anymore, along with the shoes these are the accessories I have a compulsive addictive relationship with. In NY last year I bought a kind of handbag-Panama, you can roll it up exposing a section of the head; in remembering that moment I’m regretting not having taken another model, kind of Belle Epoque style, the reason why? It would have taken much more than my hand luggage could carry in order to not destroy it during the transoceanic crossing.

 


Interpretare la panama in modo del tutto naturale

Abbiamo fotografato diversi cappelli, seppur molto simili, ci hanno dato dei feedback importanti su cosa piace ai nostri visitatori. La panama è stato un elemento costante dell’ultimo salone, tra colori lasciati al naturale e tinte dalle cromie molto eleganti, qui per voi una piccola parade di copricapi che traggono ispirazione da incontri di jazz e da più estive serate all’aperto. All’ombra di una palma brasiliana, a noi piace anche quando i classici nastri vengono sostituiti da perline colorate, per una sempre più libera interpretazione dello stile.

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A natural interpretation of Panama hat
We have photographed different hats, even if they were very similar, we got important feedbacks on what our visitors like. The Panama hat has been a constant element on the last edition of the show, amidst natural and very elegant tones, here is for you a brief parade of hats, inspired by jazz sessions and summer evenings. In the shade of a Brazilian palm, we also like when multicolour little pearls, for a free interpretation of style, replace the classical ribbons.

 

 


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