Posts Tagged ‘Brothel Creepers’

WHITE Details . Brothel e anfibi in sincro

In una giornata dedicata all’ascolto dei Joy Division non potevo che scrivere un post dedicato a quelle che sono state le icone tipiche della cultura punk, ska, new wave, grunge, rock etc. Alcune di queste chiaramente appartengono ad altre sottoculture pre e post punk, le Brothel creeper sono icone di un decennio prima, ma ciò che accomuna alcuni dei visitatori di WHITE con eccezioni evidenti, è aver indossato alcune scarpe che hanno come unico comun denominatore l’origine militare.

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WHITE Details . Brothel and soldier boots are synchronized
On a day consecrated to listening the Joy Division I could but not write a post a dedicated to the typical icons of punk culture, ska, new wave, grunge, rock etc. Some of these clearly belong to other pre and post punk sub-cultures, the Brothel creeper models are icons dating back to a precedent decade, but some of the WHITE visitors share, with evident exceptions, the fact of having worn shoes with a military origin.



WHITE Hunting . Il nero dà ritmo a passi lesti

Una carrellata di scarpe nere che, dalle brothel creeper alle oxford, da super zeppe e plateau a stivali durango, danno un’ampia idea della varietà di personalità presenti al salone. A mio avviso più che un momento preciso per indossare delle scarpe ci sono outfit e sensazioni giuste, un pò come a NY, dove anche per fare un brunch, si possono trovare persone assolutamente vestite di tutto punto, così come al salone, nonostante il girovagare per gli stand, molti non rinunciano alle altezze da vertigine.

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WHITE Hunting . The frenzy of black at  a quick pace
A medley of black shoes, from brothel creeper to Oxford styles, from high wedge-heeled and plateau shoes to durango boots, offering a complete overview of the variety of people attending the show. In my opinion, there are right outfits and emotions, rather than the right moment for wearing shoes, a bit like in NY, where people fully dress even for a brunch, just like it happens at the show: people do not give up to high heels despite they have to roam about the booths.



Underground . Le creepers che hanno fatto ScUOLA

La suola alta rivisitata negli ultimi anni in modo molto originale da molti brand trae le sue origini come rimando storico alle Brothel Creepers, scarpe introdotte da militari inglesi e poi commercializzati dall’ imprenditore britannico Cox. Avevamo già accennato al motivo per cui la suola è alta, queste scarpe servivano per il deserto, di conseguenza isolavano molto dalle varie temperature del suolo. Underground ha portato a WHITE di Gennaio una collezione dalle mille varianti in cui pietre, minuterie e pelli si mescolano assieme per dare vita ad alternative dal sapore punk nelle creste create dai metalli.

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Underground . The creepers that have set a fashion

The high sole that has been revisited over the last years in a very original way by many brands arises from a historical reference to the Brothel Creepers, shoes introduced by English soldiers and then marketed by the British entrepreneur Cox. We already mentioned the reason why the sole is high, these shoes were worn in the desert, and then they could isolate from the different temperatures of the ground. Underground has taken at WHITE January a collection presenting a myriad of variants where stones, small decorations and leather are mixed together to create alternatives with a punk taste featuring the crests created by metals.

 

 


White Details . La storia delle scarpe in tre stili diversi

Mi verrebbe da definire le “Desert boots” in cavallino un ossimoro, ma in realtà i due concetti non si annullano affatto tra di loro, sono invece accomunati da un unico comun denominatore: animalier. Cavallino in stampa leopardata, un contrasto che lascia un pò perplessi a livello concettuale, ma non come stile, decisamente interessanti se abbinate come nella foto ad un look monocromatico, dove le minuterie della borsa richiamano i toni delle loro campiture. C’è chi invece ha deciso di rivisitare le care “Brothel creepers“, un must have del periodo punk che trae in realtà origine negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, i soldati inglesi infatti per camminare nel deserto africano avevano dato vita a scarpe dalle suole molto alte per isolarsi termicamente dallle temperature elevate del suolo. Ed in pieno stile anni ’20 abbinato a righe e prive dei classici lacci che le caratterizzano abbiamo qui una rivisitazione delle “Spectator“, lanciate per la prima volta da giocatori di cricket e riutilizzate qui senza lacci su un campo da gioco in bianco.

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White Details. The history of shoes in three different styles
I would say that the pony-skin “Desert boots” are an oxymoron, but actually the two concepts do not cancel each other out, they share the same element: animal-printed style. Pony-skin with leopard-skin printing, this contrast puzzles people at a conceptual level, but it is a style – definitely interesting if paired to a monochrome look, like the picture shows, where the small details of the bag recall the tones of their coloured backgrounds. There are those who have decided to re-interpret the “Brothel creepers“, a must have of the punk period, that originates in the years following the second world war; English soldiers to walk across the African desert created shoes with very high soles to isolate from the hot temperatures of the ground. Here we have a re-interpretation of a style inspired from the 20s paired to stripes, without the classic laces: the “Spectator” model launched for the first time by cricket players and here used without laces on a white field.


 


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