Modernismo, innovazione e unicità nell’autunno/inverno 2014-15 di Barbara Alan

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In una manciata concisa e perfetta di parole chiave Barbara Alan si presenta così: Modern, Reasearch, Unconventional, Creation, Unique.
Il nome del brand unisce la coppia dei fondatori e l’alchimia dei loro valori: la qualità eccellente dell’Italia per Barbara, il meglio del design britannico per Alan. Che a ciò si aggiunga, per l’appunto, il talento per l’innovazione tecnica, la passione per l’esplorazione moderna oltre il convenzionale materico, l’attrazione creativa per l’estetica ribelle agli orpelli e l’aspirazione all’unicità: Barbara Alan non è solo un talentuoso design duo, ma un linguaggio artistico in cui immergersi. E desiderabilissimo da indossare.
 
Nella collezione f/w 2014-15 il loro storytelling è affidato alle forme plasmate nel minimalismo di concetto e nella ricchezza del contenuto: la forza dell’estetica modernista di Barbara Alan stavolta è tutta in una little square poket, funzionale e decorativa. Il quadrato è la forma da cui parte il pensiero, che si concretizza nella maxi-tee come nel gilet, dalla costruzione del parka all’avvolgenza della maxi sciarpa, nei completi e nelle stratificazioni. Sartorialità affilata, aplomb inaspettato: restano gli orli sagomati e le linee nette, i bordi liberi da cuciture e il lusso delle fibre naturali lavorate secondo innovazione.
La femminilità per Barbara Alan è questione squisitamente geometrica, eppure fluida come l’inchiostro nero che scivola multiforme sulla seta.

Silvia Scorcella

Modernism, innovation and uniqueness in Barbara Alan’s autumn winter 2014-15 collection

By a perfect and terse handful of key-words, it’s how Barbara Alan introduces itself: Modern, Research, Unconventional, Creation, Unique.
The name of the brand combines the couple of founders and the alchemy of their values: the excellent Italian quality for Barbara, the best of British design for Alan. So, let’s add the talent for technical innovation, the passion for the modern exploration beyond conventional materials, the creative attraction for an aesthetic rebelling against frills and the aspiration for uniqueness: Barbara Alan is not only a talented design duo, but also an artistic language to plunge into. And to happily dress by.
In the FW 2014-15 collection their storytelling is committed to forms shaped into the minimalism of concept and the richness in content: all the strength of Barbara Alan’s modernist aesthetic now lies in a little square pocket, functional as well as decorative. The square is the form whom the thought starts from, and it’s realized in the maxi-tee and the waistcoat, in the construction of the coat and in the big wrapping scarf, in the suit and in the layerings. Sharp tailoring, unexpected aplomb: shaped hems and clean lines as well as edges free from stitching ad the luxurious natural fibres undergoing innovative techniques still persist.
Femininity for Barbara Alan is an exquisite matter of geometry, even though fluid like the black ink glading multiform over silk.

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(VERBA) S-S 2015 collection: put some movies and new shoes in your life!

L’approccio innovativo al mondo delle scarpe, l’uso di materie inusuali, ad esempio la carta o il materiale da imballaggio pluriball, uniti con una conoscenza perfetta delle calzature, che gli permette di scardinarne i codici e riproporre a modo proprio anche modelli classici ed eleganti, dalle derby alle slippers, è quello che ci ha colpito da subito di Federico Verdiani, che ha fondato il marchio (verba) nel 2011, rivelandosi subito come realtà incisiva e interessante del made in italy legato al mondo degli accessori.
Abbiamo chiesto a Verdiani di raccontarci la nuova collezione p-e 2015 in maniera alternativa. Per noi ha deciso di accoppiare tre modelli di scarpe a tre film che rappresentano un’ispirazione o un rimando creativo immediato e diretto. Grazie ai trailer e alle parole del designer è facile capire le connessioni.

The innovative approach to the shoes, the use of unusual materials, such as paper or bubble wrap packaging material, combined with a perfect knowledge of the footwear’s world, which allows him to disrupt its codes and reproduce in his own way also classic and elegant items, from the slippers to the derby ones, it’s what struck us immediately by Federico Verdiani, who founded the brand (verba) in 2011, revealing itself immediately as a really effective and interesting part of that made ​​in Italy linked to the accessories’ world.
We asked Verdiani to tell us about the new S-S 2015 collection in an alternative way. We decided to match three models of shoes and three films that represent an immediate and direct cross-reference or a creative inspiration. Thanks to the movie trailers and the words of the designer is easy to see these connections.

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La scarpa 1 Stripes Art 106/r è un must della collezione (verba). Rimanda al profumo di sabbia, di mare, di Versilia. Un’ambientazione tutta anni ’60 per questa calzatura in materiale naturale, la cui comodità ed allure rievocano con le famose “stripes” i tanto amati ombrelloni versiliesi. Inevitabile che mi ricordi un film che racconta perfettamente quell’epoca, cioè “Sapore di mare”.

The shoe 1 Stripes Art 106/r is a must in the (verba) collection. It reminds the smell of the sand, of the sea, of the Versilia Riviera. A totally 60s inspiration for this footwear made ​​of natural materials, which comfort and allure evoke the famous “stripes” of the much-beloved beach-umbrellas on the Versilia’ seaside. And this can easily make me remind of a famous italian movie, set in that period and that environment, called “Sapore di mare“.

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Una saga anni ’70-‘80 che ha segnato un’epoca, quella di “Star Wars”, che è ricordata dal modello 2 Aspo Metal Art.112/r. Effetti metallici quasi spaziali, tinte forti a rievocare i colori dell’arma caratteristica dei cavalieri Jedi, la spada laser. La pelle mixata a toni metallici viene sottoposta ad un trattamento di spazzolatura, questa lavorazione artigianale conferisce ad ogni singolo capo una sua particolare unicità.

A movie trilogy of the 70s-80s that defined an era, it’s the “Star Wars” saga, which is remembered by the 2 Aspo Metal Art. 112/r shoe. Almost space age metallic effects, strong colors to evoke the colors of the characteristic weapon of the Jedi knights, the lightsaber. The skin mixed with metal tones is subjected to a treatment of brushing, this artisanal craftsmanship gives each individual garment a particular uniqueness.

 

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Il classico stile british si svela nella sua versione più romantica. Quale film ricordare se non il film “Notting Hill”. L’idea di una persona normalissima che riesce incredibilmente a uscire con una star e di come questo può modificare le loro vite, ha fatto sognare il mondo intero. Verba prende in prestito il classico modello derby inglese e lo rivisita in nuovi colori e materiali . È il modello Derby Art.201/r Limited Edition. La pelle vintage si accompagna ad una suola in micro leggerissima e si impreziosisce grazie all’applicazione di piccoli accessori, che lo rendono un articolo dallo stile forte, ma femminile allo stesso tempo.

The classic British style is revealed in its most romantic way. Which film can we remember if not the romantic movie “Notting Hill“. The idea of ​​a normal person who succeeds incredibly to go out with a star and how it can change their lives, caught the imagination of the whole world. Verba borrows the classic english derby shoe and revisited it in new colors and materials. It is the Derby Art.201 Derby / r Limited Edition shoe. The vintage leather is accompanied by a lightweight micro sole and is enhanced by the application of small accessories, making it a strong item but feminine at the same time.

 
 
Gianluca Sini

WHITE HUNTING. No cover, No party!

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Tra i nostri visitatori che non si lasciano mai scappare gli ultimi trend delle stagioni, non possono non stupirci, insieme all’abbigliamento, anche con gli accessori. Ecco qui una serie di cover super divertenti per i nostri mobile, che ormai non riusciamo proprio a farne più a meno! E voi che cover avete per il vostro telefono?

Elisa

WHITE HUNTING. No cover, No party!

Talking about our visitors, who never miss the latest trends of the seasons, we are amazed not only by their clothes, but also by their accessories. Here is a parade of super funny covers for our mobiles, which we cannot go without anymore! And what cover have you chosen for your mobile?

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WHITE VILLAGE. Nelson Campbell @ WHITE

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Anche per l’edizione di WHITE Giugno Nelson Campbell è venuto a trovarci indossando sempre dei look stravaganti e particolari che non possono non attirare la nostra attenzione. Qui lo vediamo con indosso una camicia bianca con colletto alla coreana, gilet grigio scuro con taglio sporty, bermuda bianchi e calzettoni neri che ci ricordano un po’ il mondo del golf. Uno stile decisamente unico! Piace tanto anche a voi questo mix tra Bianco&Nero?

WHITE VILLAGE. Nelson Campbell @WHITE

Also for the June edition of WHITE, Nelson Campbell came and visited us always wearing extravagant and particular looks which always draw our attention. Here, he wears a white shirt with mandarin collar, dark grey waistcoat with a sporty line, white Bermuda shorts and black socks which remind us the golf universe. A unique style, definitely! Do you like this mix of Black&White?

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VINTI ANDREWS. Una nuova concezione del design

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Vinti Andrews nasce dalla collaborazione tra Vinti Tan e Paul Andrews. Lasciandosi ispirare dalla musica elettronica e dalla sua subcultura, i designers creano delle collezioni del tutto innovative nate da un assemblaggio di diversi capi, soprattutto di tipo sportivo, utilizzando poi tecniche complesse di taglio, così da creare pezzi unici che appartengo ad una nuova era. Negli ultimi anni, Vinti Andrews è stato inserito tra i brand di alta moda, questo grazie al suo nuovo approccio creativo al design.
Elisa

VINTI ANDREWS. A new concept of design

Vinti Andrews rises from the cooperation between Vinti Tan and Paul Andrews. Inspired by electronic music and its subculture, the designers create innovative collections coming from the assembly of different pieces, mainly sport elements, adopting complex techniques of cut, as to create unique pieces belonging to a new era. Over the last years, Vinti Andrews has been included among high fashion brands, thanks to his new and creative approach to design.

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AKKUA. Muoversi a piede nudo

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Una sneakers fatta a mano, completamente italiana. Questa è la nuova rivoluzione del brand AKKUA, giovane brand del Gruppo Decortex, la prima azienda in Europa per serigrafia e stampa su calza. Akkua si specializza in calzari tecnici antiscivolo per ogni singola disciplina sportiva. La mission è una sola: proteggere il movimento del piede nudo.

Tecnologia e innovazione si sposano con la ricerca nello stile, così che nasce la nuova sneakers innovativa che permette di muoversi in libertà senza la costrizione di una scarpa.

Elisa

AKKUA. Walking barefoot

Handmade sneakers, all Italian. This is the new revolution of the brand AKKUA, young brand of Decortex, a leading company in Europe in the field of silk-screen and printing on socks. Akkua was born in 2014, and it has been specializing in technical anti-slip boots suitable for every sports. The mission: protecting the movement of bare foot.

Technology and innovation merge with research for style, thus creating the new innovative sneakers which enable free moving without constricting like shoes.

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WHITE VILLAGE. Orient Express #3

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Un top corto super colorato e dei leggins neri a pois bianchi. Una nostra visitatrice si mette in posa per noi con un completo adidas, delle New Balance grigie e rosa ai piedi e una mini bag in pelle marrone a tracolla per spezzare il tutto. Un look sporty e chic al contempo. E voi cosa ne pensate?

Elisa

WHITE VILLAGE. Orient Express #3

A short multi-coloured top and black leggings with white polka-dots. One of the ladies visiting White poses for our photographer, wearing an Adidas outfit; at her feet she wears pink and grey New Balance and a brown leather shoulder mini bag to break up. A sporty look and yet so chic! And you, what do you think?

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MOA. When art meets fashion

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Questa storia inizia con un piccolo nome, rotondo, armonioso e musicale: MOA. Andando ad analizzare le singole lettere che lo compongono, si apre un universo: è l’acronimo di Master of Arts, un progetto che – fin dal suo esordio – denuncia l’amore per un certo tipo di moda, quella che ha dietro un pensiero e che vuole essere strumento di comunicazione ad alto tasso di personalità.

È un brand nuovo, nato dalla dedizione e dall’entusiasmo di alcuni giovani designer che hanno deciso di mettere a frutto la loro passione usandola come linfa vitale. MOA ha partecipato per la prima volta al WHITE presentando una collezione di scarpe e cappelli dal design contemporaneo: si tratta di accessori veramente unici, la cui caratteristica principale è la presenza di raffinati motivi geometrici.

Il lavoro fatto dal gruppo parte da forme che hanno un sapore squisitamente street, come i cap da baseball e le sneaker, alte, basse o slip on: il tutto viene colorato grazie a tecniche di stampa avanzate, applicate su tessuti rigorosamente made in Italy.

La collezione è un incontro ben riuscito fra passato e presente: MOA intende esplorare i vari aspetti di ciò che l’arte è, è stata e sarà. I pattern usati sono riproduzioni delle vetrate delle chiese bizantine: l’unione potrebbe suonare un po’ stridente e invece gli antichi disegni si sposano armoniosamente con lo street style in un nuovo equilibrio reso possibile dalla passione e dal saper fare.

Il collettivo non si ferma e tiene fede alla promessa, continuando ad attraversare epoche e a reinterpretare correnti artistiche: guarda alla Pop Art, all’optical, a ulteriori virtuosismi geometrici. E non disdegna tessuti che parlano di curiosità e apertura verso il mondo.

Emanuela Pirré

MOA. When art meets fashion

This story begins with a small name, round, harmonious and musical: MOA. An analysis of the individual letters opens up a whole universe: the name stands for Master of Arts, a project that – since its debut – declared the love of a certain kind of fashion, one that has thoughts behind it and who wants to be a communication tool with a high rate of personality.

MOA is a new brand, born from the dedication and enthusiasm of some young designers who have decided to capitalize on their passion using it as a lifeblood and energy. MOA has participated for the first time at last WHITE presenting a collection of shoes and hats with a contemporary design: they are truly unique accessories, whose main feature is the presence of fine geometrical patterns.

The work done by the group develops from that have an exquisitely street appeal, as the baseball cap and the sneakers, high, low or slip on: everything is colorful thanks to advanced printing techniques, applied to ‘made ​​in Italy’ fabrics.

The collection is a successful meeting between past and present: MOA aims to explore the various aspects of what art is, was and will be. The patterns used are reproductions of the windows of the Byzantine churches: the union might sound a bit strange but the ancient designs are combined harmoniously with street style in a new balance made ​​possible by the passion and by the designers’ know-how.

The collective does not stop and keeps his promise, continuing to cross eras and reinterpret art movements: there’s a look to Pop Art, to optical, to more geometric virtuosity. And it does not disdain fabrics that speak of curiosity and openness to the world.

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ANVIL MOTOCICLETTE. Un sapore di altri tempi

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Dall’amore per i motori nasce il brand Anvil Motociclette, fondato da Alessandro Phonz Fontanesi e Marco Filios. Iniziando costruendo moto, ricercando la perfezione estetica, è nato uno stile vintage restaurato con sapore di moto di altri tempi. Anvil Motociclette non è solo un brand o un’ officina, ma un vero e proprio stile di vita. Motori, moda, musica, viaggi si uniscono insieme per creare un’ unica idea forte e decisa.

Elisa

ANVIL MOTOCICLETTE. Old time taste

The brand Anvil Motociclette, established by Alessandro Phonz Fontanesi and Marco Filios, comes from love for motors. Starting by building motorcycles, searching for aesthetic perfection, a restored vintage style with an old time taste was born. Anvil Motociclette is not just a brand, nor just a workshop, but a veritable lifestyle. Motors, fashion, music, travels are combined to create a unique, strong and determined idea.

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Our interviews: Andrea Brà, owner and soul of HTC

 

In queste settimane che precedono la nuova edizione di settembre di White incontriamo alcuni dei personaggi che sono stati protagonisti della fiera in molte delle edizioni passate.

Iniziamo con Andrea Brà, owner e mente creativa di HTC – Hollywood Trading Company, che ci racconta il mondo on the road e affascinante legato al suo marchio, le ispirazioni e le idee dietro ad un importante successo internazionale.

In these weeks before the new September edition of White we meet some of the important names who were the main protagonists of the fair in many past editions.

Let’s start with Andrea Brà, owner and creative mind of HTC – Hollywood Trading Company, which tells us about the fascinating and on the road world related to his brand, the inspirations and ideas behind such an international and significant success.

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Da dove arrivano le ispirazioni per un brand come HCT Hollywood Trading Company?

Viaggio molto durante l’anno alla ricerca di ispirazioni e spunti per le nuove collezioni. Le mie mete sono principalmente i Flea Markets americani, più o meno conosciuti, dove continuo ad acquistare e collezionare moltissimi pezzi vintage. Li ho raccolti in un archivio che ho creato in azienda dove spesso vado a rifugiarmi e a ​lasciarmi coinvolgere dalle emozioni che mi trasmettono.

Where does the brand HCT Hollywood Trading Company draw its inspiration from?

During the year, I travel a lot in search of inspirations and ideas for the new collections. The main destinations are American Flea Markets, more or less known, where I have been buying and collecting a myriad of vintage pieces. I gathered them into an archive I created within the company, where I often take shelter and get carried away by the emotions they convey.

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C’è nella collezione, e anche nei fan del marchio, un amore per l’avventura. Quali le tappe che l’hanno segnata di più? Quali i luoghi da vedere e perché?

Sicuramente la California, Los Angeles in primis perché è lì che è nato il Brand. È la nostra storia, le nostre origini, ma siamo da sempre attenti a tutto ciò che è fonte d’ispirazione, dalle culture alle tendenze di ogni parte del mondo. Ogni nostra collezione vuole raccontare un viaggio. Sicuramente, però, negli ultimi anni anche il Giappone mi ha dato molto e quindi se dovessi riassumere il viaggio di HTC direi​: born in USA, grew up in Japan, internationally talking.

The collection, as well as the fans of the brand, features love for adventure. Which are its milestones? Which are the places to see and why?

For sure, California, Los Angeles in primis because the Brand was established there. It is our history and origins, but we have always been very attentive to all that is a source of inspiration, from cultures to trends of every part of the world. Each new collection talks about a trip. But certainly, over the last years I was much inspired by Japan as well, then if I was asked to resume HTC trip I would answer​: born in USA, grew up in Japan, internationally talking.

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Quando ci siamo incontrati al White di febbraio mi raccontava infatti del Giappone. In che modo un Paese come quello, con tradizioni così forti e un’attitudine alla ricerca e al nuovo, la ispira e cose le piace del Giappone?

Mi affascina da sempre la loro tradizione, la storia e la maniacalità delle loro menti, sanno fotografare ogni piccolo dettaglio, in tutti i sensi. E io mi ci sono ritrovato, sono così. Da sempre amo valorizzare i dettagli perché credo siano fondamentali e lo traduco in ciò che faccio.

Un esempio è la collezione f/w 14-15 “WE ARE ARTISAN” che abbiamo presentato al White di febbraio con la quale ho voluto celebrare i valori che hanno contribuito, negli anni, a delineare la forte ed inconfondibile identità del brand; l’artigianalità dei trattamenti e delle tecniche utilizzate per la realizzazione di ogni singolo capo, uniti alla meticolosa cura per i dettagli e la scelta di materiali pregiati e ricercati, hanno fatto di HTC Hollywood Trading Company il brand contemporary vintage d’eccellenza.

When we met at White, in February, you actually talked about Japan. How a Country like this, with such a strong tradition and an attitude towards research and innovation, can inspire you? And what is the element you like the most from Japan?

I have always been amazed by their tradition, history and their maniacal minds, they are able to seize each little detail, in all senses. And I found myself in this, I am this way. I have always loved enhancing details as I believe they are essential and I translate it into what I do.

The f/w 14-15 “WE ARE ARTISAN” collection is an example of this. It was presented at White February, I aimed at celebrating the values that have contributed, through the years, to outline the strong and unique identity of the brand; the artisanal character of treatments and techniques used for the creation of every single piece, combined to a scrupulous care for details and the selection of precious and refined materials, have made HTC Hollywood Trading Company the contemporary vintage brand par excellence.

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Quali le icone di riferimento per HTC? Chi rappresenta al meglio lo stile del marchio?

HTC Hollywood Trading Company è una cultura da indossare, fatta di carattere, artigianalità e attenzione maniacale al dettaglio; la pelle, il denim, le borchie montate a mano, le fibbie e tutti gli esclusivi trattamenti di lavorazione, danno vita ad un total look unico quindi il nostro consumatore è sicuramente un acquirente attento ed appassionato, ma posso dire che ogni individuo, uomo e donna, che abbia dentro un anima Biker e Rock&Roll e che quindi sia amante della musica e/o delle moto anche nei loro risvolti più lifestyle, rappresenta HTC. Non ci sono sesso, età o appartenenza sociale che fanno la differenza. Vendiamo in oltre 40 paesi con culture e senso dello stile diversi, ma accomunati dalle stesse passioni.

Which are the reference icons for HTC? Which one represents the style of the brand at best?

HTC Hollywood Trading Company is culture to wear, made of character, craftsmanship and maniacal care for details; leather, denim and studs, applied by hand, buckles and all the exclusive working processes give life to a unique total look, hence our consumer is for sure an attentive and enthusiastic buyer, but I can state that every person, a man or a woman, who has a Biker and Rock&Roll soul, a lover of music and/or motorcycles also in their more “lifestyle” aspects, represents HTC. Sex, age or social class do not make any difference. We sell throughout more than 40 Countries with different cultures and sense of style, but sharing the same passions.

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Gli elementi principali della collezione presentata al White di febbraio?

Abbiamo attinto principalmente dal mondo iconografico del punk rock, nostra continua ed inesauribile fonte d’ispirazione stilistica realizzando una linea di giacche in pelle premium rigorosamente handpainted e dal gusto biker come BERKLEY e BILLIE fino alle più eccentriche come CRAZE PERFECTO e LEDGER.

La vera novità della stagione è però l’introduzione del concetto di “Classic American Leathergoods”, ​una nuova linea in cui abbiamo diminuito le borchie per fare spazio ad una serie di prodotti decisamente più clean, con l’obiettivo di valorizzare le tecniche artigianali dell’Hand Made e il risultato è stato un lavoro di altissima qualità. Scarpe con suole importanti, stivali engineer, cinture in cuoio pesante e non trattate, cosi come il nuovo concetto di dressy belt, sono i capisaldi della tradizione classica americana che abbiamo deciso di rivisitare con il consueto tocco HTC.

 
Which are the main elements of the collection presented at White February?

We mostly draw on the iconographic punk-rock universe, which represents our constant and endless source of stylistic inspiration, thus creating a line of premium leather jackets rigorously hand painted and with a biker style, like BERKLEY and BILLIE up to the most eccentric CRAZE PERFECTO and LEDGER.

The veritable innovation of the season is the introduction of the “Classic American Leathergoods” concept, ​a new line where studs have given space to a series of definitely cleaner products, with the aim of enhancing artisanal Hand Made techniques and the result has been of very high quality. Shoes with important soles, engineer boots, heavy leather belts, unfinished, as well as the new concept of dressy belt, are the cornerstones of classical American tradition to which we have decided to give a new interpretation with the usual HTC touch.

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Un sogno nel cassetto? C’è qualcosa che non ha ancora fatto e che vuol realizzare con HTC?

Comprare l’omonima compagnia dei telefoni. (E scoppia a ridere, ndr)

A long-cherished dream? Is there something you haven’t done yet, and would like to do with HTC?

Buying the homonymous company of phones. (And he bursts out laughing, ndr)

Gianluca Sini

 

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